Tag

, , , , , , , , ,

S.A.Em.ma il Principe Gran Maestro del S.M.O. di Malta Fra’ Matthew Festing, ha  ricevuto nel Sovrano Ordine S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone, Duca di Noto, Principe Ereditario delle Due Sicilie.

S.A.R. Don Jaime de Borbon Duque de Noto, S.A.Em.ma Fra Matthew Festing Gran Maestro del S.M.O. di Malta, S.A.R. Don Pedro de Borbon Duque de Calabria, Gran Maestre de la S.O.M. Constantiniana de San Jorge.

Roma, Palazzo del Gran Magistero dell’Ordine di Malta, giugno 2016. S.A.R. Don Jaime de Borbon Duque de Noto, S.A.Em.ma Fra Matthew Festing Gran Maestro del S.M.O. di Malta, S.A.R. Don Pedro de Borbon Duque de Calabria, Gran Maestre de la S.O.M. Constantiniana de San Jorge.

Abbiamo lottato per una vita per questo risultato, che non osiamo chiamare traguardo, ma certamente un grande risultato storico che ci colma di soddisfazione e gioia.

In tempi difficilissimi, quando ‘schierarsi’ per l’Infante di Spagna Don Carlos di Borbone due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Presidente del Real Consiglio degli Ordini Militari di Spagna, Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, andava a costituire motivi di ostracismi e di angherie, in taluni contesti primari, che oggi, in omaggio alla verità e alla giustizia, rettificano, e diciamolo pure, ribaltano le loro posizioni.

Erano i tempi in cui, riaprii la Cappella di San Giorgio dell’Ordine Costantiniano nella Basilica di Santa Croce a via Flaminia, accogliendovi l’Infante Don Carlos Gran Maestro nel 1994, apponendovi la lapide commemorativa ed altre due lapidi all’ingresso nel 1995; e , membro-Consigliere della Real Deputazione, ricoprivo la carica di Segretario per l’Italia del medesimo massimo consesso di governo dell’Ordine Costantiniano, e della Commissione per l’Italia, nonché Capo del Cerimoniale.

Roma, 23 aprile 2006 - Basilica di S. Croce a via Flaminia, Cappella di San Giorgio dell'Ordine Costantiniano, riaperta dal Conte Crociani Baglioni. S.A.R. l'Infante di Spagna Don Carlos di Borbone Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, e S.E. il Conte Cav.Gr.Cr. Fernando Giulio Crociani Baglioni.

Roma, Basilica di S. Croce a via Flaminia, Cappella di San Giorgio dell’Ordine Costantiniano, riaperta a nuova vita e zelo religioso dal Conte Crociani Baglioni, nel 1991. Nella foto: S.A.R. l’Infante di Spagna Don Carlos di Borbone Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, e S.E. il Conte Cav.Gr.Cr. Prof.  Fernando Crociani Baglioni. 

Fomentai le due Interrogazioni Parlamentari in tema di decreti di autorizzazione all’uso delle decorazioni dell’Ordine, cui seguì l’Interpellanza Parlamentare del Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Ed alla fine di un lungo e travagliato percorso, giunse il Decreto del Ministro degli Affari Esteri e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Gianfranco Fini, di concessione delle autorizzazioni all’uso, auspice il Segretario Generale della Farnesina Ambasciatore d’Italia Pucci di Benisichi.

Le ragioni dell’Infante Don Carlos, in occasione della sua nomina a tale rango da parte di Sua Maestà il Re Don Juan Carlos I, le esposi in un libretto nel 1995, Capasso-Crocianiche comprese il Parere del Consiglio di Stato del Regno di Spagna sulla Successione nella Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e la legittimità del Gran Magistero dell’Ordine Costantiniano, in traduzione giurata all’italiano presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid.

E come non ricordare gli oltre duemila interventi in un dibattito intenso e serrato sul Forum Del Corpo della Nobiltà Italiana – Circolo Giovanile, che dal 2004 al 2008, nell’arco di un quinquennio, mi vide condurre e sostenere le sacrosante ragioni dell’Infante Don Carlos nella ‘vexata quaestio’ costantiniana ?

Spero di avere tempo e modo di tornare su questa affascinante storia, che per molti aspetti, sin dagli anni ’70, mi vide protagonista.

E che oggi con giubilo, gioia e legittimo orgoglio proclamiamo vittoriosa.

Fernando Crociani Baglioni                                                                                 Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del S.M.O. Costantiniano di San Giorgio

Comunicato_giugno_2016