Tag

, , , , , ,

Celebrandosi all’Alcázar di Segovia il capitolo e le investiture de la Orden Hispanica de Carlos V de la Sociedad Heráldica Española. 

crest-issbp9L’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, nell’imminenza del varo del Giubileo della Misericordia, ha convocato  dal 12 al 16 novembre 2015, il Consiglio di Presidenza nella città di Segovia (Spagna), nelle Chiese della SS. Trinità e di S. Michele Arcangelo.

Il Presidente dell’ente, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, ha colto l’occasione del capitolo e investitura de la Imperial Orden Hispanica de Carlos V, per riunire il massimo consesso dell’ istituto, in previsione dei grandi impegni di respiro internazionale che vedranno mobilitati e coinvolti gli accademici e sodali sui fronti religioso, culturale, caritativo e della solidarietà misericordiosa, com’è nel carisma impresso da Sua Santità Papa Francesco allo straordinario Anno Santo della Misericordia 2015-2016.

Beato Pio IX

Beato Pio IX

Al fine di solennizzare lo stesso Giubileo, l’Istituto di Studi Storici, che si intitola al Pontefice santo, il Beato Papa Pio IX, che per primo nell’infuriare delle tensioni di metà Ottocento volle rivolgere i suoi sforzi ed offrire le persecuzioni sofferte, alla dimensione mondiale della Chiesa di Cristo, indicendo il Concilio Ecumenico Vaticano I e proclamando il Dogma dell’Immacolata Concezione di Maria Vergine; con la riunione in Segovia per l’unità dei cristiani, ha inteso nei giorni dal 12 al 16 novembre 2015, rendere omaggio alla nazione spagnola e all’intera hispanidad mondiale rappresentata in questo novembre nell’antica capitale del Regno, dall’Argentina, al Brasile, alla Colombia,  al Messico, alle Filippine, nel segno dell’ecumene cattolico-romano, e del movimento ecumenico che vede riuniti tutti i fedeli di Cristo oggi intorno al Romano Pontefice Francesco. ist-studi-storici-beato-pio-ix

L’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX si è riunito nella quattrocentesca  Chiesa della Regina di Castiglia Isabella la Cattolica, San Michele Arcangelo, quale luogo di memoria storica cui i valori universali al centro del Giubileo, fanno nel cuore della Spagna forte riferimento spirituale, etico  e storico.

S.A.R. il Conte di Barcellona Don Juan de Borbón y Battemberg, S.M. Don  Juan Carlos I Re di Spagna S.M. Don Felipe VI Re di Spagna attualmente regnante.

S.A.R. il Conte di Barcellona Don Juan de Borbón y Battemberg, S.M. Don Juan Carlos I Re di Spagna S.M. Don Felipe VI Re di Spagna attualmente regnante.

Il Consiglio di Presidenza, in tale solenne occasione, ha deliberato le nomine degli accademici benemeriti, per la tradizionale tornata dell’8 di dicembre, ed ha designato il conferimento del “Premio Internazionale Beato Pio IX per l’Ecumenismo”, a personalità ecclesiastiche e laiche delle varie confessioni e riti, particolarmente benemerite e distintesi nel perseguire nel mondo il dialogo, la comprensione, l’avvicinamento e l’unità dei cristiani.

Il Serenissimo Principe Don Enrique Ignacio de Borbón -Sevilla, Gran Maestro de la Imperial Orden Hispanica de Carlos V, con gli Ecc.mi Conti Crociani Baglioni, Gran Placa e Dama.

Segovia, 14 Novembre 2015. Il Serenissimo Principe Don Enrique Ignacio de Borbón – Sevilla, Gran Maestro de la Imperial Orden Hispanica de Carlos V, con gli Ecc.mi Conti Crociani Baglioni, Gran Placa e Dama.

Tanto in una visione mondiale dell’animazione cristiana dell’ordine temporale, che possa sconfiggere definitivamente l’odio e la persecuzione che ancora alligna nei regimi liberticidi e persecutori del nome cristiano, come fu dal Messico alla Russia, alla Spagna, a Cuba, come oggi  dalle forze fondamentaliste e jihadiste del terrorismo internazionale che in questi giorni ha tanto ferocemente colpito la capitale francese insanguinando il cuore stesso dell’Europa. I Cavalieri cristiani vogliono che il mondo preghi e agisca.

Foto: Orden Hispanica de Carlos V de la Sociedad Heráldica Española (2014)

Foto: Orden Hispanica de Carlos V de la Sociedad Heráldica Española (2014)

L’evento centrale del capitolo dell’Ordine ispanico di Carlo V, del 14 novembre, ha reso omaggio alle vittime innocenti del giorno precedente a Parigi.

I 400 esponenti della Orden Hispanica de Carlos V, nel salone d’onore dei Re cattolici nell’Alcázar di Segovia, hanno osservato minuti di preghiera e raccoglimento per le vittime di tanto efferata strage.

Scudo dell'imperatore Carlo V, El Escorial.

Scudo dell’imperatore Carlo V, al El Escorial

Com’è tradizione, si rendeva omaggio alla memoria del fondatore della Orden de Carlos V  de la Sociedad Heraldica Española, S.A.R. il Conte di Barcellona, Don Juan de Borbón y Battemberg (padre del Re Juan Carlos I e nonno dell’attuale Re Felipe VI), Jefe de la Real Casa de España, Gran Maestro dell’Ordine del Toson d’Oro, come di S.A.R. l’nfante Don Carlos de Borbón Dos Sicilias y Borbón Parma, Duque de Calabria, Conde de Caserta, Jefe de la Real Casa de las Dos Sicilias, Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e dell’Ordine di San Gennaro, scomparso da appena un mese.

Ricevimento di S.A. il Principe Don Enrique Ignacio de Borbón all'Hotel Candido di Segovia, 15 novembre 2015.

Ricevimento di S.A. il Principe Don Enrique Ignacio de Borbón all’Hotel Candido di Segovia, 14 novembre 2015.

Si rendeva inoltre omaggio ai Caduti delle forze armate spagnole e della Guardia Civil impegnate in patria e nel mondo in missioni di pace e contro ogni terrorismo vecchio e nuovo.

Seguivano, con l’omaggio floreale al Crocifisso medievale che troneggia nella sala in cui i Re cattolici riunivano las Cortes del Regno, gli onori militari al canto de la muerte no es el final, e dell’inno nazionale di Spagna, inneggiando alla Maestà del Re Don Felipe VI e alla Monarchia Costituzionale.

L’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, con il suo Presidente S.E. il Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, aveva l’onore di salutare nei suoi massimi dirigenti  e distinti collaboratori dell’ente, nuovi  insigniti della Orden de Carlos V.

Segovia-2015-cancelliere

Segovia, 14 novembre 2015.  Gran galà.   Nob. avv. Pasquale Landolfi e dr. Andrea Raneri: con S.E. il Cancelliere Don Guillermo Torres Muñoz  e S.E. il Conte Fernando Crociani Baglioni   padrino d’investitura dei nuovi insigniti.

Il Vicepresidente nob. don Pasquale Landolfi avvocato cassazionista e giudice onorario di Corte d’Appello, nominato Comendador con Placa de la Imperial Orden Hispanica de Carlos V, ricevendo la solenne investitura da S.A. il Principe Don Enrique Ignacio de Borbón-Sevilla. Il Segretario Generale dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, Contessa Donna Simona Cecilia Crociani Baglioni,  la quale riceveva dal Gran Maestro Principe Don Enrique Ignacio de Borbón-Sevilla il Lazo de Dama, essendole madrina S.A. la Principessa Donna Sofia de Borbón. Il dott. Andrea Raneri, alfiere dell’Istituto, riceveva il Cavalierato dalle mani del Gran Maestro, dopo la recita del solenne giuramento ai valori universali della Cavalleria Cristiana.

Oltre cinquanta i nuovi insigniti dell’Ordine ispanico, nei vari gradi, tutti “apadrinados” o “amadrinadas” da alti dignitari della nobiltà iberica e del mondo castrense, ricevevano singolarmente, appena pronunciata la formula del giuramento e l’investitura con la spada, come fu nella tradizione del Cesare Carlo, la benedizione religiosa dalle mani del Cappellano dell’Ordine Colonnello Rev.mo Don José Francisco Nistal y Martínez.Sala-dei-troni-dei-re-cattolici

Il tutto, nel salone de las Cortes dei Re Cattolici Isabella e Fernando,  sotto il ritratto  del Cesare Carlo I di Spagna e V del Sacro Romano Impero.  Sul suo Impero mondiale – come amava declamare – non tramontava mai il sole !   Dalle coste cilene, americane dell’Oceano Pacifico, a quelle mediterranee, moldavo-ungariche, polacco-ucraine ed asiatiche del Mar Nero!   Incarnando Egli, il nuovo Cesare, dal cuore della Castiglia alla Germania, all’Italia, a Praga, Varsavia, Vienna, Milano, Napoli, Palermo, l’ideale di un Dominio universale Sacro e Romano, nel segno dell’Ecuméne cristiano, della Croce e dell’aquila bicipite; recandone con la spada e lo jus il messaggio ai Pontefici Romani, ai potenti e ad ogni principe della Terra di Lui vassallo.

Presenti il Comandante della Reale Accademia Militare d’Artiglieria, avente sede nell’Alcázar, con un alta rappresentanza dello Stato Maggiore delle Forze Armate spagnole, generali e colonnelli della Guardia Civil e della Policia Nacional, dell’aristocrazia iberica, europea ed internazionale, della diplomazia,  del mondo accademico, scientifico, della politica, della cultura, dell’arte, dell’impresa e dell’informazione.

ISTITUTO DI STUDI STORICI BEATO PIO IX 

fb: https://www.facebook.com/BeatoPioIX/

Alcázar di Segovia, 15 novembre 2015

Alcázar di Segovia, 14 novembre 2015

Con S.E. Ulisses Pauleta Rolim, Conte di Rolim e Reigada, Balì dell'Ordine di Carlo V in Portogallo. Alcazar de Segovia, 14 novembre 2015.

Con S.E. Don Ulisses Pauleta Rolim, Conte di Rolim e Reigada, Balì dell’Ordine di Carlo V in Portogallo. Alcazar de Segovia, 14 novembre 2015.

castello-Segovia-AlcazarWP_20151114_13_02_48_ProWP_20151114_13_41_35_Pro WP_20151114_13_04_33_Pro WP_20151114_12_59_20_Pro WP_20151114_12_55_43_Pro WP_20151114_12_50_02_Pro WP_20151114_12_53_46_Pro

Alcázar di Segovia, 14 novembre 2015.  Nob. avv. Pasquale Landolfi e Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni.

Alcázar di Segovia, 14 novembre 2015. Nob. avv. Pasquale Landolfi e Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni.

WP_20151114_12_55_26_ProWP_20151115_13_14_24_ProWP_20151113_21_26_28_Pro

La cattedrale di Segovia, dedicata all'Assunzione di Maria Vergine e a san Frutos (sec. XVI)

Immagine notturna della cattedrale di Segovia, Assunzione di Maria Vergine e san Frutos (sec. XVI). Foto: Simona Cecilia Crociani Baglioni.