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Alcázar de Segovia, 15 de noviembre 2014: Exc.mo Sr. Conde Don Fernando Crociani Baglioni Gran Placa con Banda de la Imperial Orden Hispánica de Carlos V.

Alcázar de Segovia, 15 novembre 2014

Segovia, 15 novembre 2014

Nella società contemporanea laicista e secolarizzata –  laddove ogni riferimento alla storia e specificatamente alla storia della nostra civiltà cristiana pare destinato all’oblìo,    a causa della nota insipienza  di politici, governanti e  la codardìa di  pseudo intellettuali  i quali  proni  alle ideologie marxiste, anarco-libertarie il cui cocktail generò già dagli anni ’70 del ‘900 quel pensiero unico edonista e materialista  che ormai imperversa nel mondo avvelenando le menti e i cuori delle giovani generazioni, ostentando un  volgare disprezzo nichilista contro i valori  più alti che la  stessa storia  ci propone  celebrando il carisma e  l’universale  grandezza della civiltà cristiana –  esistono e si perpetuano con notevole successo  pur  alti momenti di aggregazione, che i ceti storici europei,  eredi di sì  glorioso passato, promuovono e rappresentano.

Alcázar de Segovia, 15 novembre 2014

Segovia, 15 novembre 2014

Infatti a Segovia,  cuore e culla della Castiglia dei Re Cattolici , il 15 novembre 2014, come ogni anno , convenivano all’Alcazar,  esponenti di quella Nobiltà europea, non solo  l’Hidalguia iberica, che si riconobbe nell’universale  sovranità dell’entità geopolitica  di Carlo V,  Romano Imperatore e Re delle Spagne.  Così recitano lapidi, monumenti, pitture, affreschi, mobili ed arazzi,  ferro e pietre  dell’antichissimo castello romano, arabo e poi culla del Regno di Isabella la Cattolica.   Ivi si compì  all’insegna del fascio delle cinque frecce volte al cielo,  quel  cum-jugo con Fernando d’Aragona, altresì intitolato dai Romani Pontefici il Cattolico,  unificando  la nazione iberica,  vocata ed ispirata come già alla secolare eroica  Riconquista, a scoprire audacemente  e conquistare alla civiltà e alla Fede Cattolica il nuovo Continente americano.

Alcázar de Segovia, 15 novembre 2014

Alcázar de Segovia, 15 novembre 2014

Qui, provenienti da ogni parte della Penisola Iberica, come dall’America Latina, da Italia,  Francia,  Belgio, Olanda, Polonia, Germania, Lituania, Austria, Ungheria, Romania , Finlandia, Bielorussia,   l’Aristocrazia  d’Europa  ed il fior fiore  delle Forze Armate spagnole con le rispettive Accademie Militari,  si riuniscono con le insegne dell’ Imperial Orden Hispanica de Carlos V.   L’ istituzione  si formò nella Sociedad Heraldica Espaṅola,  incorporando  Cavalieri e Dame  nelle dignità equestri loro conferite con cerimonia di  Investitura di sapore medievale e ricevimento in perfetto stile diplomatico, dal Gran Maestro Sua Altezza Don Enrique de Borbon-Sevilla.   L’Ordine ostenta la protezione di Santa Barbara, Patrona dell’Artiglieria, l’Arma che nell’Alcazar sua Accademia  ha celebrato in questo stesso anno i 250 anni di storia e d’ eroismo.

 Alcázar de Segovia, 15 novembre 2014

 Segovia, 15 novembre 2014

Il cruzamiento termina con l’inno religioso, struggente ai Caduti  Por  Dios y por Espaṅa  “La muerte non es el final”,  l’inno nazionale  di Spagna, e l’inneggiare alla Patria eterna ed alle Loro Maestà  Re Don Felipe VI e Re Don Juan Carlos I.

Qui  ogni anno si rinnova, con l’eleganza della Tradizione dell’Aristocrazia spagnola e dei ceti nobiliari europei,  con fierezza e determinazione  di fronte alla società odierna, la vocazione all’apostolato militante,  religioso e sociale dei laici,  alla conversione  cui i cristiani sono chiamati oggi come allora.  La nobiltà storica  vi celebra   la fedeltà agli ideali di sempre,   riaffermando i valori di  propagazione della Fede,  di ispirazione cristiana  dell’ordine temporale,  nel ricordo del  cesare Carlo. Questi  affermò ed incarnò, dalle coste del Vicereame cileno sull’Oceano Pacifico, a quelle portoghesi e americane sull’Atlantico, alle coste moldave  del grande Regno d’Ungheria  sul Mar Nero,  con la forza della Fede, della Conversione,  del diritto e delle armi,  il Sacro Romano Impero,  di Germania, delle Spagne, di Napoli e Sicilia, di Malta  e di Gerusalemme,  “L’Impero sul quale non tramonta mai il sole”.

Alcázar de Segovia, 15 novembre 2014

Segovia, 15 novembre 2014

Conte  Fernando Crociani Baglioni e Contessa Simona Cecilia

Roma, 18 novembre 2014

La muerte no es el final

Tú nos dijiste que la muerte
no es el final del camino,
que aunque morimos no somos,
carne de un ciego destino.

Tú nos hiciste, tuyos somos,
nuestro destino es vivir,
siendo felices contigo,
sin padecer ni morir.
Siendo felices contigo,
sin padecer ni morir.

Cuando la pena nos alcanza
por el hermano perdido,
cuando el adiós dolorido
busca en la Fe su esperanza.

En Tu palabra confiamos
con la certeza que Tú
ya le has devuelto la vida,
ya le has llevado a la luz.
Ya le has devuelto la vida,
ya le has llevado a la luz

Cuando, Señor, resucitaste,
todos vencimos contigo
nos regalaste la vida,
como en Betania al amigo.

Si caminamos a tu lado,
no va a faltarnos tu amor,
porque muriendo vivimos
vida más clara y mejor.
Porque muriendo vivimos
vida más clara y mejor.