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CELEBRATO ALL’AVENTINO IL PAPA SANTO CAMPIONE DELL’ECUMENISMO.

Romania

Quindici anni fa, il 7 maggio 1999, Papa Giovanni Paolo II arrivava in Romania: la prima visita di un Papa in Romania e nello stesso tempo la prima visita di un Sommo Pontefice in un paese in cui i fedeli sono in maggioranza ortodossi.

Ieri a Roma, nella Basilica dei Santi Bonifacio ed Alessio all’Aventino, l’Ambasciata di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta organizzava un evento celebrativo per la ricorrenza del 15° anniversario della visita in Romania di San Giovanni Paolo II Papa. L’evento artistico ha visto la presenza di Sua Eminenza Reverendissima Card. Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio e Sua Eminenza Reverendissima Mons. Iosif, Arcivescovo e Metropolita ortodosso romeno dell’Europa Occidentale e Meridionale. Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Paolo De Nicolò, reggente emerito della Prefettura della Casa Pontificia, e distinti esponenti del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta, tra cui la Dott.ssa Diana TurconiBubenek; officiali  della Segreteria di Stato, della Curia Romana e dignitari dell’Archiepiscopia Ortodossa romena d’Occidente.
Alla presentazione del filmato Ut unim sint. La visita di Giovanni Paolo II in Romania (7-9 maggio 1999) a cura della Televisione romena ed al concerto del quartetto d’archi “ConTempo“ di Bucarest, assistevano S.E. Sig. Bogdan Tătaru-Cazaban Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta;
S.E. Sig. Alberto Leoncini Bartoli Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede;  S.E. Sig. Kim Kyung Surk Ambasciatore della Repubblica di Corea presso la Santa Sede, S.E. l’Ambasciatore del Venezuela presso la Santa Sede e numerosi esponenti del mondo ecclesiastico e specificatamente della comunità cattolica romena di rito latino, con il responsabile Rev. Don Isidor Iacovici; le reverende suore romene della Congregazione “Ancelle di Cristo Sommo Sacerdote” in missione a Roma, al Pontificio Collegio Teutonico di “Santa Maria dell’Anima”; esponenti del mondo artistico e lirico, della società romana e della stampa, tra cui il Conte Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, la Dott.ssa Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas Presidente di “Italia-Romania Futuro Insieme”.

Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Paolo De Nicolò, reggente emerito della Prefettura della Casa Pontificia e Sua Eminenza Reverendissima Mons. Iosif, Arcivescovo e Metropolita ortodosso romeno dell’Europa Occidentale e Meridionale.  Foto © Conti Crociani Baglioni  Copyright

Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Paolo De Nicolò, reggente emerito della Prefettura della Casa Pontificia e Sua Eminenza Reverendissima Mons. Iosif, Arcivescovo e Metropolita ortodosso romeno dell’Europa Occidentale e Meridionale. Foto © Conti Crociani Baglioni Copyright


La serata si è conclusa sul terrazzo di Sant’Alessio che insiste sul Lungotevere Aventino, di fronte allo scenario suggestivo, mozzafiato della Roma vista dall’alto nelle ore del tramonto, tinto dalle luci rossastre, sulle sue 100 cupole all’orizzonte, con un ricevimento sobrio e festoso, nel ricordo toccante del Pontefice Santo, Giovanni Paolo II, il Quale volle accelerare il processo ecumenico nella direzione dell’unità dei cristiani. Come le Loro Santità Francesco e Bartolomeo I hanno voluto ribadire lo scorso mese insieme sul Santo Sepolcro di Gerusalemme.