Tag

, , , , , , , , , ,

Ortodossi dell’Est e Cattolici romani per l’Ecumenismo

Gennadios

Metropolita ortodosso Gennadios

I vecchi romani ricordano quando all’inizio di Quaresima, per la festa di San Teodoro di Amasea martire dalla Basilica al Palatino, contigua al Foro Romano, un corteo di “fratelloni” nei saii, detti a Roma “sacconi”, dell’antica, aristocratica Confraternita, partivano orando e salmodiando fino alle basiliche paleocristiane dell’Aventino. Con a capo uno dei massimi esponenti del patriziato romano, S.E. il Duca Don Filippo Caffarelli.

La Confraternita conobbe poi la sorte di gran parte delle consorelle istituzioni medievali romane, pur conservando il diritto di sepoltura nella cripta agli ascritti.

Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, in servizio di protocollo e d’onore. Foto ©Symeon Katsinas

Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, in servizio di protocollo e d’onore. Foto ©Symeon Katsinas

Il Pontefice Santo Giovanni Paolo II, dopo diversi  anni di chiusura, nel grande Giubileo del 2000, accolse da grande pastore dell’Europa Orientale, la richiesta ossequiosa del Metropolita ortodosso Gennadios e dell’Archimandrita Symeon Katsinas suo Vicario in Roma, di concedere alle numerose e sempre crescenti comunità di ortodossi immigrati, una Basilica romana per il culto nel rito bizantino. Consentendo ai restauri e alla riapertura al culto. Cui concorsero benefattori di confessione ortodossa residenti a Roma.

San Teodoro

Celebrazione liturgica a San Teodoro

San Teodoro fu martire paleocristiano, venerato in Occidente e in Oriente. Pertanto la devozione ortodossa in Roma al Santo, spiega l’assegnazione da parte del Papa della Basilica stessa all’Ortodossia.

Da sinistra: L'Archimandrita Symeon Katsinas, S.E. Georgios PAPADOPOULOS, Ambasciatore di Grecia presso la Santa Sede, S.E. Bogdan Tătaru-Cazaban Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e l’Ordine di Malta, S.E.  Mirko V. JELIĆ  Ambasciatore di Serbia presso la Santa Sede, S.E. Dr. Alfons M. KLOSS Ambasciatore di Austria presso la Santa Sede. A destra: il Consigliere della Presidenza della Repubblica Tito Lucrezio RIZZO.

Da sinistra: L’Archimandrita Symeon Katsinas, S.E. Georgios PAPADOPOULOS, Ambasciatore di Grecia presso la Santa Sede, S.E. Bogdan Tătaru-Cazaban Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e l’Ordine di Malta, S.E. Mirko V. JELIĆ Ambasciatore di Serbia presso la Santa Sede, S.E. Dr. Alfons M. KLOSS Ambasciatore di Austria presso la Santa Sede. A destra: il Consigliere della Presidenza della Repubblica Tito Lucrezio RIZZO.

Oggi, 2 marzo, uno stuolo di Ambasciatori delle nazioni d’Europa Centro-Orientale; alte rappresentanze della Curia Romana con officiali del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, con il Rev.mo Mons. Andrea Palmieri Sotto-Segretario del Dicastero; gli Eccellentissimi Abati dei Monasteri Benedettini di San Paolo e Sant’Anselmo; un rappresentante della Curia Generalizia dell’Ordine Domenicano dei predicatori di Santa Sabina; esponenti delle massime Magistrature della Repubblica, con S.E. Antonio Marini Avvocato Generale della Procura Generale della Repubblica; della Presidenza della Repubblica, con il Consigliere Tito Lucrezio Rizzo; del Corpo diplomatico accreditato presso il Quirinale e la Santa Sede; delle Forze Armate; del mondo accademico con il Cav.Gr.Cr.Prof. Umberto Zio; del Patriziato romano con S.E. il Principe Don Carlo Massimo, la Principessa Donna Elettra Giovanelli Marconi e dei primari sodalizzi del laicato, presenziavano alla solenne Litrugia presieduta da S.E. Rev.ma Gennadios Metropolita d’Italia e Malta.

Delegazione_Istituto_Studi_Storici_Beato_Pio_IX

Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, in servizio di protocollo e d’onore

Numerosi i sodali di: Circolo San Pietro, con il M° Prof. Massimiliano Pulvano Guelfi, Istituto di Studi Storici Beato Pio IX col vessillo storico del Beato Pontefice Pio IX Papa, con il Consiglio di Presidenza ed il Presidente S.E. Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, Associazione dei SS. Pietro e Paolo, ed i primari Ordini Cavallereschi pontifici nazionali ed esteri: Prof. Dott. Rodolfo Ricottini, Dott. Bruno Vaccari, Duca Antonino D’Este Orioles, Dott. Andrea Raneri, Dott. Andrea Molteni, Cav. Fabrizio-Michele Tortorici e numerosi altri. folla a San Teodoro

Il Metropolita ortodosso Gennadios rivolgeva al termine della Celebrazione liturgica, un particolare ossequio alle Loro Santità il Patriarca Ecumentico Bartolomeo ed il Romano Pontefice Francesco.

Sua Santità Papa Francesco con l'Ecc.mo Archimandrita Symeon KATSINAS

Sua Santità Papa Francesco con l’Ecc.mo Archimandrita Symeon KATSINAS

La preghiera vibrante, finale di S.Em. Rev.ma il Metropolita Gennadios, unitamente ai fedeli che affollavano l’unica navata circolare della Basilica paleocristiana, stipata ogni misura, è stata rivolta al valore della pace. Pace tra le nazioni, pace tra gli uomini, pace nelle famiglie, pace tra gli uomini di buona volontà. Evidente il riferimento ad una cara e nobile nazione dell’Europa Orientale, l’Ucraina che vive gravi tensioni al suo interno, e sui suoi confini come la Crimea; con rischi non ancòra dissipati di guerra civile e di guerra regionale. Da una parte, l’occidentale, cattolica, filoeuropea e nazionalista, dall’altra, l’ortodossa, filorussa e panslavista. Le tensioni sussistono, ed il contributo delle chiese per la pacificazione e la coesione nazionale, sociale e civile è necessario ed essenziale.

Preghiamo pertanto tutti uniti, romano-cattolici, greco-cattolici ed ortodossi per l’Unità dei Cristiani, che significa pace, ed in ogni nazione d’Occidente e d’Oriente, solidarietà, dialogo, collaborazione, tutela di etnìe e identità nazionali e locali, patriottismo e libertà.

S.E. Rev.ma Gennadios distribuisce l'Eucaristia. Di fronte,  il Rev.mo Mons. Andrea Palmieri Sotto-Segretario del  Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.   Foto ©Symeon Katsinas

S.E. Rev.ma Gennadios distribuisce l’Eucaristia. Di fronte, il Rev.mo Mons. Andrea Palmieri Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani. Foto ©Symeon Katsinas

Con queste intenzioni, che certamente coincidono con quelle del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e del Romano Pontefice Francesco, l’assemblea dei fedeli si è unita al celebrante sino alla Benedizione finale.

Foto ©Simona Cecilia Crociani Baglioni Copyright

Foto ©Crociani Baglioni Copyright

Seguiva la tradizionale àgape fraterna, festa di San Teodoro, d’inizio quaresimale.

A cura di Simona Cecilia Crociani Baglioni

Roma, Chiesa di San Teodoro al Palatino, 2 marzo 2014

Foto ©Symeon Katsinas

Foto ©Symeon Katsinas

Vedi:

San Teodoro di Amasea Generale e martire

Roma, Festa di San Teodoro al Palatino, 2 marzo 2014. Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Rev.ma il Metropolita GENNADIOS, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta https://crocianibaglioni.wordpress.com/2014/02/13/roma-festa-di-san-teodoro-al-palatino-2-marzo-2014/

 

 San_Teodoro