Tag

, , ,

Il Presidente Giorgio Napolitano

Il Presidente Giorgio Napolitano

Fermo restando nei miei ideali, fortemente avversi alla sinistra, alle sinistre, a tutto quel complesso di posizioni, orientamenti che non riconosco neppure come culture, difendo, nel senso che detesto ogni attacco proditorio alla Presidenza della Repubblica come Istituzione, e tanto meno al Signor Presidente della Repubblica in carica.

Chiunque egli sia ? Sì, chiunque egli sia, considerando che il tempo del mandato passa, ma l’Italia, la nostra Patria, resta, e sopravvive nei secoli.RE

Udire quotidiani insulti, vilipendi al Signor Presidente della Repubblica mi indigna al punto di invocare le medesime sanzioni penali che il nostro antico ordinamento prevedeva in caso di vilipendio alla sacra augusta persona di Sua Maestà il Re. Vi pare eccessivo ? Ma perché l’Italia di oggi non è forse la nostra Patria come lo fu per i nostri padri, per i nostri antenati ?
Un Presidente di Repubblica sarà pure un politico, eletto oggi dal Parlamento, domani speriamo eletto direttamente dal popolo. Tuttavia egli incarna e rappresenta la Nazione.

Nelle monarchie costituzionali, come nelle repubbliche parlamentari come l’attuale, ed ancor più nelle repubbliche presidenziali dove il capo dello Stato fosse eletto dal popolo, così come noi auspichiamo, il Capo dello Stato è sacro ed inviolabile.

Perché scaricare su di lui le contraddizioni delle forze politiche, le incongruenze dei parlamenti, le debolezze e viltà dei politici di professione e dei loro Ministeri ? Il Capo dello Stato ha facoltà, come il dovere di mandarli a casa allorché lorsignori non riescano a trovare una maggioranza di governo, un minimo d’intesa per il bene della Nazione che pretendono di governare. Gli americani dicono amministrare, in quanto per loro il governo è detto amministrazione.

Fernando Crociani Baglioni

Fernando Crociani Baglioni

Per le mie idee il governo dei popoli assurge ad una sacertà tale per cui non risulta, non equivale ad un’assemblea di condominio. Ma fa riferimento a valori, istanze che evocano la grandezza, il primato della politica sull’economia, il primato dell’etica sul libertinaggio. Dunque rispetto per il Capo dello Stato, re, sovrano o presidente che fosse, ma inchinatevi, signori, alla massima istanza della Nazione di cui non potete far parte soltanto per assicurarvi con gli astronomici stipendi, astronomiche pensioni.

Fernando Crociani Baglioni

Fernando Crociani Baglioni

Come potete chiedere al popolo sacrifici e privazioni insultando continuamente con la sua storia, col suo passato, tutta la sua identità, cominciando dall’alto, dal Capo dello Stato, che oggi passa alla storia ?
Noi siamo per l’identità nazionale, qualcuno sovente mi chiede se siamo contro l’immigrazione. Rispondo di no; come cristiani siamo per l’accoglienza, come ci insegna il Vangelo. E come italiani, siamo per la difesa della nostra identità nazionale, per le nostre leggi, per la nostra Costituzione, per i nostri costumi di vita.

Dunque, un EVVIVA sincero e leale al Presidente della Repubblica, convinti come siamo che egli riassuma la sintesi dei valori nazionali italiani.

Fernando Crociani Baglioni
Roma, 28 gennaio 2014