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Conte Fernando Crociani Baglioni, olio su tela del maestro Francesco Bartoli, 2007

Conte Fernando Crociani Baglioni, olio su tela del maestro Francesco Bartoli, 2007. Collezione Conti Crociani Baglioni, Roma.

Viene coronato così il mio sogno di una vita di servizio in favore della Real Casa di Borbone e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Quale Consigliere e Segretario per l’Italia della Real Deputazione, Segretario della Commissione per l’Italia e Capo del Cerimoniale, nel grado di Cavaliere di Gran Croce di Giustizia, non ho mai considerato la sussistenza di due ordini, come taluni pretendevano di far ritenere e addirittura imporre.

Ho sempre creduto, non alla necessità di due obbedienze, ma nella fedeltà assoluta, nel servizio leale e devoto a Sua Altezza Reale Don Carlos de Borbon Dos Sicilias y Borbon Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone Due Sicilie, Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano,  dell’Ordine di San Gennaro e dell’Ordine di San Ferdinando e del Merito, Infante di Spagna, Cavaliere del Toson d’Oro, Presidente del Real Consiglio degli Ordini Militari di Spagna, che le dispute dinastiche si sarebbero risolte per via naturale. E da cattolico romano, devoto alla Santa Chiesa, credo fermamente che la vita degli uomini, come delle famiglie, di qualsiasi livelli sociale e storico, sia nelle mani dell’Altissimo. La Provvidenza ha voluto che la linea primogenita della Real Casa, cosiddetta spagnola, in quanto facente parte altresì della Real Casa Sovrana di Spagna, con il medesimo Infante Don Carlos posto nell’ordine della successione al trono della Monarchia Iberica, così com’è nell’attuale vigente ordine costituzionale della Monarchia prevalesse nel futuro. E’ la linea questa, che attraverso Don Carlos Duca di Calabria, l’erede Don Pedro Duca di Noto e il di lui figlio Don Jaime Duca di Capua, assicura con ampia discendenza mascolina il futuro della Dinastia duosiciliana e l’avvenire dell’Ordine Costantiniano quale soggetto giuridico di Diritto Canonico al servizio della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

La volontà di Sua Santità Papa Francesco è stata certamente determinante in questa conciliazione storica, per fomentare l’impegno dell’Ordine Costantiniano nel suo complesso al servizio della Chiesa, della glorificazione della Santa Croce, della Propaganda della Fede, il soccorso e la carità verso i poveri, i profughi e gli infermi. Questo è il carisma dell’Ordine Costantiniano, cui i Cavalieri e le Dame di entrambe le ex obbedienze riaffermano la loro fedeltà, il loro impegno di vita.

La mia appartenenza e fedele militanza, da un quarantennio e su tre generazioni nella mia famiglia, viene oggi ampiamente gratificata, trovando in tale atto di conciliazione motivo di grande gioia e soddisfazione. Cito per tutti la riapertura della Cappella di San Giorgio dell’Ordine Costantiniano nella Basilica Romana di Santa Croce a Via Flaminia, nel 1991, con regolare officiatura mensile per Cavalieri e Dame, il ripristino e la successione di Gran Priore, Vice Gran Priore, Cappellani, Delegati e dignitari in ogni regione d’Italia. La generale riorganizzazione dell’Ordine, con migliaia di nomine. L’apposizione di lapidi commemorative nella Cappella, celebrative della ripresa del zelo religioso dell’Ordine, con la presenza dell’Infante Gran Maestro. Seguì in anni di febbrile servizio, la mia presenza quotidiana nel Forum del Corpo della Nobiltà Italiana, con migliaia di miei interventi, articoli e saggi, a difesa della nostra causa, che fu quella dell’Infante Don Carlos. Ebbi la ventura e l’onore di gestire la visita pastorale di Sua Santità il Beato Papa, futuro Santo, Giovanni Paolo II alla stessa Basilica di Santa Croce, con l’accoglienza festosa dell’Infante Duca di Calabria, con i nostri Cavalieri e Dame.

Possa Dio Onnipotente e misericordioso rafforzare questi intenti di buona volontà e di servizio per la causa di Cristo Re e Sacerdote.

IN HOC SIGNO VINCES !

Conte Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del S.M.O. Costantiniano di San Giorgio, già Segretario per l’Italia della Real Deputazione – Madrid.

Roma, 25 gennaio 2014

ATTO DI CONCILIAZIONE

ATTO DI CONCILIAZIONE

Trascrizione:

CONSAPEVOLI entrambe le parti dei continui sforzi dei nostri ultimi Sommi Pontefici e, in particolare, del nostro attuale Santo Padre, Papa Francesco, in favore della rievangelizzazione dell’Europa e dell’unità di tutti i cristiani

    DICHIARANO il proprio comune desiderio di conciliazione, tanto familiare quanto costaniniano, di entrambi i rami ed il proprio desiderio di porre fine alle rivalità ed incomprensioni familiari e tra i rispettivi sostenitori, sotto un rinnovato spirito cattolico e costantiniano di servizio alla Santa Chiesa e di diffusione della nostra Santa Fede.

    CONFIDANDO entrambe le parti che la Divina Provvidenza si incaricherà di indicare il cammin verso l’unità dinastica della Casa Reale di Borbone delle Due Sicilie,

    CONCORDANO entrambe le parti di porre nel frattempo tutto il proprio impegno dinastico e familiare al fine di raggiungere uno spirito di concordia e comprensione non solo tra di esse ma egualmente tra i propri sostenitori, RICONOSCENDOSI RISPETTIVAMENTE COME CUGINI, CON IL TRATTAMENTO E I TITOLI CHE ATTUALMENTE SONO DI USO COMUNE DI AMBEDUE LE PARTI ED I PROPRI DISCENDENTI, E AGENDO PUBBLICAMENTE ALL’UNISONO COME UN’UNICA FAMIGLIA.

    E in buona fede e concordia familiare invitano ad unirsi a questo ATTO DI CONCILIAZIONE tutti i membri della Dinastia di Borbone delle Due Sicilie, ai quali entrambe le parti si impegnano a rendere privatamente noto questo ATTO DI CONCILIAZIONE.

    Firmato a Napoli il 25 gennaio 2014

    Pedro di Borbone delle Due Sicilie – Duca di Noto

    Carlo di Borbone delle Due Sicilie – Duca di Castro

 Don Pedro Duca di Noto  e Don Carlo Duca di Castro firmano la Consiliazione dinastica della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. Napoli, 25 gennaio 2014.

Don Pedro Duca di Noto e Don Carlo Duca di Castro firmano la Consiliazione dinastica della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. Napoli, 25 gennaio 2014.

Anna d'Orléans e d'Orléans-Bragança, Duchessa di Calabria, Principessa Reale di Francia.

Anna d’Orléans e d’Orléans-Bragança, Duchessa di Calabria, Principessa Reale di Francia.

beatificazione

LL.AA.RR. Don Carlos de Borbon Dos Sicilias y Borbon Parma, Ana de Orléans y Bragança, Duchi di Calabria. Madrid, 14 aprile 1978. Dedica al Conte Fernando Giulio Crociani Baglioni.

LL.AA.RR. Don Carlos de Borbon Dos Sicilias y Borbon Parma, Ana de Orléans y Bragança, Duchi di Calabria. Madrid, 14 aprile 1976. Dedica al Conte Fernando Giulio Crociani Baglioni.