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Recatici ad Alfedena per il convegno storico-celebrativo sul 70° del bombardamento, nel quale fui invitato quale relatore,  indetto per  l’11 gennaio 2014,  abbiamo ricevuto all’arrivo la mesta notizia del pio transito di MONS. CAMILLO LOMBARDI.

Mons. Camillo Lombardi

Mons. Camillo Lombardi

Chi fu Don Camillo ? Un Sacerdote santo !  In servizio per 63 anni dal 1950 al 2013. Venne ad Alfedena nel 1950, con la chiesa polverizzata  dal terribile bombardamento dell’8 ottobre 1943, ancora da ricostruire. Ricordo quando la S. Messa  veniva celebrata nella attigua cappella della Congrega, rimasta miracolosamente intatta .  I fedeli restavano all’esterno, in quanto la cara, antica ‘congrega’ non poteva contenerli …  Fino al 1954, quando la nuova chiesa fu inaugurata e consacrata.  Non era più la preziosa chiesa gotico-romanica del XIII secolo, con le sue volte a vela, le sue opere d’arte, le sue colonne, sculture, ornati ed  ed affreschi lungo le sue imponenti navate medievali, nella quale operarono per secoli generazioni di artisti-scalpellini alfedenesi; sciaguratamente distrutta scagliandovi  sul tetto una bomba britannica da mezza tonnellata di tritolo, nella fatale nottata del vile bombardamento di chi pensava di vincere la guerra, trucidando i civili inermi dell’Italia piegata e già sconfitta.  Ma finalmente gli alfedenesi avevano una nuova casa di Dio, dove pregare, suffragando i  loro morti, i  loro caduti militari e civili.   Don Camillo nacque nel 1922 a Villa S. Michele, frazione di Vastogirardi, nell’Alto Molise, in Diocesi di Trivento. Studiò in quel Seminario  dell’antica Diocesi  comprendente l’Alto Molise e il Basso Abruzzo.

Fu collega di seminario   di mio zio EMILIO BRUNETTI  (Alfedena 1921 – Roma 1973), poi Medico Chirurgo. Quando mio zio Dott. Emilio Brunetti mancò in ancor giovane età , Don Camillo volle tributare al collega ed amico di adolescenza  esequie solennissime.  Questo non possiamo dimenticarlo, caro Don Camillo.  Nel 1993 , su proposta del Vescovo di Sulmona, Diocesi cui Alfedena fu trasferita nel 1977, SUA SANTITA’ GIOVANNI PAOLO II insignì il fedele Arciprete Don Camillo Lombardì del titolo prelatizio di Cappellano di Sua Santità e  dignità di Monsignore; quantunque il modesto sacerdote rifuggisse da titoli ed onori. Il lunghissimo servizio del fedele Sacerdote alla comunità di Alfedena gli valse oltre gli onori , l’affetto, la stima, la devozione di generazioni di alfedenesi ,  e dei   molti villeggianti che frequentano da sempre per generazioni,  la ridente cittadina dell’Alto Sangro. Ha ricevuto esequie solenni precedute dal suo Vescovo Emerito di Sulmona-Valva S.E.Rev.ma Mons. GIUSEPPE DI FALCO, in rappresentanza del Vescovo S.E.Rev.ma Mons. ANGELO SPINA in atto in missione in America Latina, concelebrante il Vescovo di Trivento ed una folta rappresentanza dei Presbiteri delle due consorelle Diocesi .

Un imperscrutabile disegno della Provvidenza certamente volle che giungessi e per altro previsto motivo, in Alfedena, così tempestivamente, da poter rendere alla salma del caro sacerdote, l’ossequio, il commiato che con la mia famiglia gli avremmo comunque dovuto.  Fu proprio così.   Come ha potuto recitare il Sindaco di Alfedena Ing. Massimo Scura, riposate in pace in quanto “noi crediamo nella Comunione dei Santi !” Riposate in pace caro Don Camillo, come meritate al cospetto dell’Altissimo. Pregate per noi !

Fernando CROCIANI BAGLIONI

Alfedena (L’Aquila), 11 gennaio 2014.

Chiesa madre di Alfedena, funerale di Don Camillo. Foto: diocesisulmona-valva.it

Chiesa madre di Alfedena, funerale di Don Camillo. Foto: diocesisulmona-valva.it

Mons. Camillo Lombardi è tornato alla Casa del Padre – http://www.diocesisulmona-valva.it/