180° dalla nascita di Don Gaetano Brunetti, Sacerdote e Missionario C.PP.S

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Ricordiamo nella preghiera Don Gaetano Brunetti (Alfedena, 29 marzo 1839 – Sonnino, 1° agosto 1883), nel 180° dalla nascita. Sacerdote e missionario C.PP.S., superiore della Casa di Missione in Sonnino (1880-1883). Intitolato a Don Gaetano Brunetti il Largo di S. Maria delle Canne a Sonnino.

A 180 anni dalla sua nascita, il Comune Di Sonnino, ha voluto solennizzarne la ricorrenza, il 30 marzo 2019, intitolando a Don Gaetano Brunetti il largo antistante la Chiesa di Santa Maria delle Canne attigua all’antico Monastero di cui il Missionario fu superiore.
La Memoria Liturgica, ore 11.00, e la cerimonia di Benedizione della lapide-insegna della piazza, che ricorda Don Gaetano Brunetti ai posteri, sarà concelebrata dal Vice-Generale Don Emanuele LUPI e da Don Terenzio PASTORE Direttore della Provincia d’Italia della Congregazione Dei Missionari Del Preziosissimo Sangue di San Gaspare del Bufalo. Presenti le massime autorità civili, con Luciano De Angelis – Sindaco di Sonnino, e le autorità ecclesiastiche e militari, della società civile e del mondo del volontariato al servizio del bene comune.

il Crocifisso da Missionario di Don Gaetano Brunetti, custodito dai discendenti della famiglia Brunetti, Conti Crociani Baglioni.

I sacerdoti e i fratelli C.PP.S. (Congregazione dei Missionari Del Preziosissimo Sangue di San Gaspare del Bufalo) “godono del privilegio di portare il crocifisso da Missionario con catena, che San Gaspare diede ai suoi confratelli come segno di appartenenza alla congregazione”. Tale crocifisso è consegnato a tutti i sodali nel solenne “rito dell’incorporazione”. Indossato insieme alla catena, che lo differenzia da tutti gli altri crocifissi missionari, rappresenta il Vincolo di Carità, unico vincolo che unisce i Missionari alla Congregazione.

Nella foto, il Crocifisso da Missionario di Don Gaetano Brunetti, custodito dai discendenti della famiglia Brunetti, Conti Crociani Baglioni.

Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi, quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum

“La Congregazione si dedica al servizio della Chiesa attraverso l’attività apostolica e missionaria del ministero della parola, che abbraccia l’impegno di difendere la dignità umana, la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato. La vita spirituale, comunitaria e apostolica dei membri trova la sua sorgente nel Sangue Prezioso, mistero di Cristo che dona il suo Sangue per la salvezza di tutti.

“In questa devozione – dice il nostro Fondatore San Gaspare – noi andiamo al cuore della nostra fede”. La spiritualità del Prezioso Sangue si manifesta in varie maniere. Il Sangue di Cristo è il segno più alto del Mistero Pasquale che si rinnova sacramentalmente nell’Eucaristia ed in modo particolare viene onorato con la partecipazione piena al sacrificio della Messa. Con speciale devozione i membri onorano la Beata Vergine Maria, sotto il titolo di Regina del Preziosissimo Sangue, San Gaspare, nostro Fondatore, e San Francesco Saverio, nostro Patrono.

I Missionari del Preziosissimo Sangue prendono parte alla missione apostolica della Chiesa annunciando il mistero di Cristo che ha redento e riconciliato tutti nel suo Sangue, per farli partecipi del Regno di Dio. La vita e lo spirito di San Gaspare sono un valido esempio apostolico per i membri. La coscienza missionaria che egli ebbe delle condizioni e delle necessità del popolo del suo tempo e la sua generosa risposta a esse dovrebbero animare la nostra vita per rispondere ai segni dei tempi in una creativa fedeltà al suo carisma.

Il Missionario deve essere un testimone vivente della parola di Dio. La sua testimonianza apostolica sarà efficace, quando si nutrirà della spiritualità del Sangue Prezioso, nelle Sacre Scritture, nella liturgia, nella preghiera e nella tradizione viva della Chiesa.

La Congregazione si dedica al ministero della parola secondo lo spirito del nostro Fondatore. Ciascun membro prende parte all’apostolato della Congregazione sia se esercita funzioni amministrative o altri servizi analoghi, sia se porta le sofferenze della malattia o della vecchiaia. Poiché Cristo ha effuso il suo Sangue per tutti riscattandoli “da ogni tribù, lingua, popolo e nazione” (Ap 5,9) per costituire di tutto il genere umano l’unico popolo di Dio, la nostra Congregazione è spinta dal proprio fine e spirito a realizzare questo piano di salvezza anche attraverso l’apostolato delle missioni estere.

L’abito proprio del missionario riprende storicamente l’abito indossato da San Gaspare del Bufalo. Essendo questi un sacerdote appartenente al clero romano, il suo abito era la talare romana con fascia. Ai tempi, San Gaspare usava anche la mantella, il tabarro, la berretta e lo zucchetto neri. Oggi giorno l’abito proprio è invece la sola talare con fascia.

In aggiunta a tale abito i sacerdoti e i fratelli C.PP.S. “godono del privilegio di portare il crocifisso da Missionario con catena, che San Gaspare diede ai suoi confratelli come segno di appartenenza alla congregazione”. Tale crocifisso è consegnato a tutti i sodali nel solenne “rito dell’incorporazione”. Indossato insieme alla catena, che lo differenzia da tutti gli altri crocifissi missionari, rappresenta il Vincolo di Carità, unico vincolo che unisce i Missionari alla Congregazione. In particolare le maglie della catena vogliono rappresentare quest’unione anzitutto dei Sodali a Cristo Crocifisso (e proprio a questi la catena è ancorata) e poi tra ciascuno di loro, rendendoli così unico corpo.”

Fonte: https://www.sangaspare.it/missione/

Sonnino, 30 marzo 2019, Intitolazione Largo Don Gaetano Brunetti

Sonnino, 30 marzo 2019, Intitolazione Largo Don Gaetano Brunetti

SONNINO RENDE ONORE A DON GAETANO BRUNETTI NEL 180° DALLA NASCITA
Intitolato a Don Gaetano Brunetti il Largo di S. Maria delle Canne

Don Gaetano entrò nella Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, l’8 Dicembre 1862, dove percorse gli studi di Filosofia e di Teologia in Albano. Ivi fu ordinato Sacerdote il 18 Dicembre 1868. Nominato nel 1880 Superiore della Casa di Missione in Sonnino, ivi moriva il 1° Agosto 1883.
“Amò assai la Congregazione, e curò con particolare impegno gli interessi della Casa di Sonnino, dove era Superiore da oltre due anni”.

A 180 anni dalla sua nascita, il Comune Di Sonnino, ha voluto solennizzarne la ricorrenza, il 30 marzo 2019, intitolando a Don Gaetano Brunetti il largo antistante la Chiesa di Santa Maria delle Canne attigua all’antico Monastero di cui il Missionario fu superiore.
La Memoria Liturgica, ore 11.00, e la cerimonia di Benedizione della lapide-insegna della piazza, che ricorda Don Gaetano Brunetti ai posteri, sarà concelebrata dal Vice-Generale Don Emanuele LUPI e da Don Terenzio PASTORE Direttore della Provincia d’Italia della Congregazione Dei Missionari Del Preziosissimo Sangue di San Gaspare del Bufalo. Presenti le massime autorità civili, con Luciano De Angelis – Sindaco di Sonnino, e le autorità ecclesiastiche e militari, della società civile e del mondo del volontariato al servizio del bene comune.

Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni

 

 

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