I CAVALIERI DI MALTA ITALIANI IN PELLEGRINAGGIO A LORETO

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Una tre-giorni  a  Loreto, primo Santuario mariano d’Italia, intensa e, senza presunzione, faticosa.  Ma  molto entusiasmante per tutti i  circa duemila partecipanti al Pellegrinaggio italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta.

 Copyright © Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas

Piazza del Santuario

Con  mezzo migliaio di   “signori malati”, tradizionalmente, da molti anni  a fine ottobre,  i Cavalieri italiani di Malta, supportati da volontari , in vesti paramilitari  da barellieri e sorelle, convergono sulla cittadina sede della Santa Casa  e territorio.   Da quelle colline marchigiane di Castelfidardo e Recanati  che declinano  sul litorale di Porto Recanati ed il promontorio  del Monte Conero  svettante  sul medio Adriatico.  Su questa collina di Loreto a fine XIII secolo, al tramonto delle Crociate  e dello stesso  Impero romano d’Oriente ,  la famiglia  imperiale  bizantina degli Angeli, che presto la leggenda popolare identificava idealmente con gli Angeli messaggeri celesti dell’Onnipotente, in vista della caduta della Palestina in mano degli ottomani avanzanti in Medio Oriente,  trasferì   da Nazareth  di Galilea, l’intera casa natale , su tre pareti,  della SS.ma  Vergine Maria. Croce_Malta   La sede nazzarena  dell’Annunciazione,  e della vita terrena di Cristo Gesù Bambino  e della Sacra Famiglia,  in pietre, sabbia  e malta , fu di fatto smontata , e  dopo avventuroso viaggio  in nave,  attraverso il Mediterraneo orientale, Egèo,  Ionio e Adriatico dopo uno scalo in Dalmazia,   fu sbarcata  sul litorale anconetano e  fedelmente ricostruita integralmente  sulla collina di Loreto. Trattavasi in quell’epoca di smobilitazione  dei cristiani dalla Terra Santa, di una reliquia monumentale  quanto del tutto speciale per la Storia della Salvezza. Le analisi chimiche  anche recenti ne confermavano l’autenticità riconoscendovi sabbia, terra ed argilla di Nazareth di Galilea.

Loreto

Loreto, 24-26 ottobre 2014. Pellegrinaggio annuale dello S.M.O. di Malta.

Il Principe Gran Maestro Matthew Festing   guidava solennemente  il pellegrinaggio, unitamente al Sovrano Consiglio, cioè il governo dell’Ordine Sovrano. I dignitari giunti da ogni angolo d’Europa e dall’America, insieme ai  gran priori e delegati  d’Italia.  Cavalieri e dame rigorosamente in uniforme ,  accompagnavano gli ammalati su torpedoni che convergevano su Loreto,  dal Nord, da ogni angolo d’Italia,  come dal Sud,  Sicilia e Sardegna.  Centinaia i giovani aiutanti, cioè i volontari adolescenti ammirevolmente  ordinati,  disciplinati e zelanti.  Col Cardinale Patrono Paolo Sardi uno stuolo di vescovi e cappellani.  I medici con gli altri sanitari, il Corpo Militare, il Corpo di Primo Soccorso,  costituiscono un ruolo speciale in un Ordine che oltreché religioso, militare, cavalleresco, tradizionalmente nobiliare, si fregia del titolo di ospedaliero.  Ed i suoi cavalieri da nove secoli, da Gerusalemme a Rodi, a Malta, a Messina, a Ferrara, a Roma , sotto la protezione del Romano Pontefice cui debbono l’obbedienza e  l’ossequio  degli Ordini Religiosi,  passarono alla storia come gli Ospedalieri.

Conte Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni

Foto: Simona Cecilia Crociani Baglioni

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